Professionista e trentenne. Il più povero, secondo l’Inps. In Sicilia, infatti, i contributori della gestione separata Inps nella fascia tra i 30 e i 39 anni sono quelli che guadagnano meno, con un reddito medio sotto gli 8 mila e 500 euro. E rappresentano il 36 per cento del totale. Il dato emerge dall’analisi de rapporto periodico dell’osservatorio dell’Istituto nazionale di previdenza che attesta come in tutta Italia a fine 2018 i soggetti che avevano versato i propri contributi alla gestione separata erano un milione e 285 mila. Un versamento effettuato in maniera personale, come i professionisti non iscritti ad una cassa autonoma o per i quali pur con l’iscrizione è previsto un versamento Inps, o tramite i committenti come ad esempio i lavoratori con collaborazione coordinata e continuativa (Cococo).

Trentenni e poveri

Analizzando i dati nel dettaglio, si scopre come in Sicilia la fascia di età con più professionisti contribuenti alla gestione separata è quella dei trentenni: sono 2 mila e 400 nella fascia dai 30 ai 34 anni, il 19 per cento del totale, mentre quelli tra i 35 e i 39 sono poco più di duemila, il 16 per cento. E, con sorpresa, i trentenni hanno un reddito più basso dei colleghi più giovani: 8 mila e 300 euro dai 30 ai 35, 8 mila e 510 per la fascia 35/39 anni. Gli under 30 superano tutti, seppure di poco, con una media di 8 mila e 530.

Tanti gli under 30 con partita iva

Nel 2018 i professionisti italiani sono 343 mila contro i 312 mila del 2014, un aumento pari all’11 per cento. Si tratta di una tipologia di lavoratori che, oltre ad avere un reddito medio più basso rispetto ai parasubordinati (14 mila euro contro 23 mila), si collocano in una fascia d’eta che va dai 30 ai 59 anni (il 73 per cento del totale). Quelli sotto i 29 sono il 14 per cento, mentre gli ultra sessantenni il 13. I giovani professionisti siciliani under 30 sono invece 2 mila e 100 (il 17 per cento), con un reddito medio di 8 mila e 530 euro annui, inferiore a quello della fascia 30-59, che rappresentano il 76 per cento (oltre 9 mila e 600), e hanno dichiarato mediamente 9 mila e 400 euro. Diecimila e 600 euro mensili è invece il reddito medio dei professionisti over 60, che in Sicilia sono poco più di 800.

I parasubordinati sono ancora la maggioranza

I Cococo rappresentano ancora la maggior parte dei contribuenti per la gestione separata Inps in Italia, pur con la riduzione, come sottolinea l’istituto, dal 2014 a oggi dovuta alle leggi Fornero e Jobs Act, che hanno limitato l’uso di questa tipologia, attestandosi a quota 940 mila al 31 dicembre 2018. Inps effettua un’ulteriore distinzione tra i lavoratori che svolgono attività con questa tipologia contrattuale – scesi dai 741 mila del 2014 agli attuali 446 mila -, e i concorrenti, coloro che effettuano versamenti anche in altre modalità, scesi di poche migliaia in quattro anni (468 mila nel 2014, 446 mila oggi). Il numero di lavoratori professionisti e parasubordinati che versano i propri contributi alla gestione separata Inps è diminuito nel complesso di 240 mila unità dal 2014.