Superato un milione di domande accolte tra Reddito e Pensione di cittadinanza. Crescono sempre più i numeri legati alle misure introdotte dal precedente governo cinque stelle-Lega nonostante le misure sono state decretate in scadenza alla fine del percorso già stabilito, ovvero non verranno rinnovate, e Svimez definisce inefficaci gli effetti del Reddito. Al 31 ottobre sono state accolte 900.283 domande di Reddito di cittadinanza e 120.327 domande di Pensione di cittadinanza, per un totale di 1.020.610 nuclei familiari. Si tratta di quasi due terzi delle domande pervenute, circa un milione e mezzo, al netto delle difficoltà legate a una prima fase di avvio un po’ monca.

Sicilia e Campania ai primi posti

La prima regione a giovarne rimane sempre la Campania con quasi 271 mila domande e 177 sussidi concessi, ma subito dopo c’è la Sicilia. Nell’isola si contano poco meno di 240 mila domande per il Reddito di cittadinanza di cui ne sono state accolte 158 mila. La classifica si ribalta invece quando si guardano i dati di coloro che hanno avuto accesso alla Pensione di cittadinanza. In Sicilia si contano 256 pensioni in più (17.997) rispetto alla Campania (17.731).

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Lazio, Puglia e Trentino Alto Adige

A distanza, abbastanza vicine tra loro, Lazio e Puglia, con rispettivamente 140 e 135 mila domande pervenute per il Reddito di cittadinanza. Nel primo caso ne sono state accolte 78 mila, nel secondo dieci mila in più. I laziali che percepiscono la pensione sono 12.195, i pugliesi 9.474. La regione italiana che accede meno di tutti alle misure governative è il Trentino Alto Adige. Qui hanno fatto domanda per il Reddito poco più di sette mila persone e lo percepiscono in quasi tre mila. Solo 411 i pensionati con Pensione di cittadinanza.