Gli artisti fanno squadra. Nasce a Catania, in seno alla Slc Cgil, il Dipartimento artiste e artisti che rappresenta gli attori iscritti alla Sai (Sezione attori italiani) e tutti gli artisti e professionisti operanti nel mondo della cultura e spettacolo. A guidare il nuovo organismo sarà Luigi Tabita, attore diplomato alla scuola d’Arte drammatica “Umberto Spadaro”, con ormai vent’anni di carriera e un prestigioso curriculum. La proposta era arrivata dal segretario generale del sindacato dei lavoratori della cultura, Gianluca Patanè poiché “lo stato di incertezza in cui versa la produzione culturale nel nostro Paese, ed in particolare nella Regione Siciliana, con finanziamenti inadeguati e la mancanza di fondi a sostegno delle attività culturali e leggi ormai superate, ci presenta uno scenario problematico e preoccupante”.

Il Dipartimento si occuperà della tutela e rappresentanza degli artisti nella provincia di Catania. “La nostra è una categoria di lavoratori ‘invisibili’ a causa di politiche culturali sempre più spregiudicate”, dice Tabita. “La maggior parte di noi vive sotto la soglia di povertà, molti sono costretti a fare altri lavori e sopratutto a non poter progettare una famiglia, una casa, un futuro”. Il nuovo responsabile ha già indetto un’assemblea dove “formuleremo delle proposte urgenti e degli obiettivi da raggiungere a breve scadenza al fine di tutelare il nostro lavoro nel rispetto della dignità delle persone”.