L’Istituto di previdenza nazionale – Inps – è alla ricerca di nuovi praticanti avvocati in tutta Italia. In Sicilia ci sono 21 posizioni aperte in sette delle province dell’Isola. Un’opportunità per chi vuole esercitare la professione e deve compiere il suo tirocinio obbligatorio e propedeutico all’ammissione all’esame di abilitazione. Nel dettaglio, le posizioni a Palermo sono sette, una per il coordinamento regionale e le altre per l’ufficio legale del capoluogo. Dopo Palermo l’ufficio che più può accogliere tirocinanti è quello di Catania (7) seguito da Agrigento (3). Nelle province di Messina, Ragusa, Siracusa e Trapani c’è solo un posto a disposizione.

Formazione anche in udienza

Due i momenti di approfondimenti messi in campo dall’Istituto. Da una parte una formazione teorico-pratica, “mediante affiancamento ad un avvocato dell’Inps e partecipazione alla stesura di atti e pareri, nonché allo svolgimento di ricerche di dottrina e giurisprudenza”, dall’altra si parteciperà alle udienze giudiziali. Attenzione però. Chi spera che il tirocinio negli uffici Inps possa portare a un’assunzione nell’Ente dovrà fare nuovi conti. Sul bando, infatti, è esplicitato che: “La pratica non dà alcun titolo per l’accesso ai ruoli dell’Avvocatura dell’Istituto, non fa sorgere diritti e interessi di natura giuridicoeconomica, fatto salvo il riconoscimento del rimborso mensile e non può durare oltre il tempo minimo richiesto per essere ammessi agli esami per l’iscrizione nell’albo professionale”.

Domanda entro l’11 dicembre

Il rimborso a cui si fa riferimento è pari a 450 euro mensili previa attestazione del regolare ed effettivo svolgimento della pratica rilasciata dall’avvocato dell’Istituto che fa da tutor al praticante. Senza attestazione niente rimborso. Le domande per entrare in graduatoria dovranno pervenire entro le ore 14 dell’undici dicembre.