“È fondamentale per i comuni siciliani che la Legge di bilancio 2020 possa affrontare alcune gravi criticità che incidono sulla tenuta finanziaria degli enti e sul personale”. Ha dichiarato Leoluca Orlando, presidente di Anci Sicilia.

“Come Anci abbiamo più volte evidenziato – continua Orlando – la necessità di intervenire modificando l’attuale sistema di riscossione dei tributi, anche attraverso l’introduzione della cosiddetta Tari in bolletta. Abbiamo anche evidenziato che nelle more di un tale intervento si possa incidere sul Fondo crediti di dubbia esigibilità (FDCE) e quanto meno su tale aspetto riteniamo necessaria una proroga dell’entrata in vigore della nuova percentuale di accantonamento pari al 95 per cento. In mancanza di proroga risulta evidente che il 2020 si annuncia come un anno ancora più critico dell’attuale. A ciò si aggiunga la delicatissima vicenda dei lavoratori a tempo determinato dei comuni in dissesto e predissesto per i quali è necessario uno specifico intervento legislativo che armonizzi la normativa nazionale e regionale evitando che il peso delle attuali contraddizioni si scarichi integralmente sui lavoratori”.