Un bando per la diffusione delle informazioni per una maggiore conoscenza della Politica di coesione europea. E sul piatto la Commissione Ue mette 4 milioni e ottocentomila euro per sovvenzioni da 70 a 300 mila euro. Il bando è rivolto a media e università, e la durata dei progetti è di 12 mesi.  

Due azioni rivolte a università e giornali

La proposta, che ha scadenza il dieci dicembre, può essere presentata in due azioni. L’ Azione 1 è sul sostegno alla produzione e alla diffusione di informazioni e contenuti relativi alla politica di coesione dell’UE da parte di agenzie di stampa, televisioni, radio, mezzi di comunicazione online, organizzazioni senza scopo di lucro (onlus), università e istituti d’istruzione, centri di ricerca, associazioni di interesse europeo, ma anche soggetti privati e autorità pubbliche. L’azione 2, rivolta ai soli atenei, riguarda la promozione della politica di coesione dell’UE da parte di università e altri istituti d’istruzione.

Obiettivo: far conoscere i progetti europei

L’obiettivo del bando della Commissione Ue per i media e le università è quello di promuovere e agevolare una migliore comprensione del ruolo della politica di coesione in tutte le regioni dell’Ue, di approfondire la conoscenza dei progetti finanziati e del loro impatto sulla vita dei cittadini, ma anche quello di incoraggiare un dialogo aperto sulla politica di coesione, sui suoi risultati, sul suo ruolo, oltre che la partecipazione civica.