“Il raddoppio Pa-Ct è uno dei cantieri più importanti attualmente in corso in Sicilia, opera vitale destinata ad abbattere di almeno 11 minuti, dopo anni di attesa da parte dei siciliani, i tempi di percorrenza ferroviaria tra le due principali città dell’Isola”. Lo ha detto l’assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone, oggi in sopralluogo al cantiere del raddoppio ferroviario Palermo-Catania, sul tratto Catania Bicocca-Catenanuova. L’esponente del Governo Musumeci ha incontrato i tecnici di Rfi, Italferr e dell’impresa esecutrice Salini-Impregilo, oltre alle maestranze impegnate nei diversi fronti del cantiere che Falcone ha visitato. L’attivazione del nuovo binario a valle è prevista entro aprile 2021.

Ancora 14 passaggi a livello da eliminare

Falcone ha approfondito assieme ai tecnici gli aspetti progettuali dei circa 40 chilometri di raddoppio ferroviario, primo segmento della complessiva modernizzazione della ferrovia Palermo-Catania. Al momento sono in esecuzione le opere preliminari di adattamento della viabilità del territorio e le fondazioni di numerosi piccoli e grandi cavalcavia. “Ben 14 passaggi a livello fra Catania e Catenanuova verranno rimossi entro il breve-medio periodo, con un miglioramento complessivo dei collegamenti nella Piana di Catania. Abbiamo preso atto di segnali confortanti riguardo il ritmo dei lavori già eseguiti, dal valore di circa 23 milioni di euro – ha sottolineato Falcone – ma ci aspettiamo un ulteriore, deciso, aumento della produzione del cantiere nei prossimi mesi. Siamo venuti in sopralluogo – ha dichiarato l’assessore – per monitorare l’andamento dell’opera e vigilare affinché i lavori proseguano secondo il cronoprogramma dell’appalto”.