L’assemblea straordinaria di Soaco, la società di gestione dell’aeroporto di Comiso ha deliberato l’aumento di capitale previsto dal piano industriale e dal piano di risanamento approvati precedentemente: 7,9 milioni di euro. Il capitale sociale di Soaco è pari ad oggi a 4,2 milioni di euro. All’incontro, tenutosi oggi pomeriggio nella torre uffici della Sac (la società di gestione dell’aeroporto di Catania che a sua volta controlla Soaco), erano presenti il sindaco di Comiso Maria Rita Schembari, il presidente della Sac Sandro Gambuzza, il presidente di Soaco Silvio Meli, la consigliera di amministrazione Silvana Tuvè e l’intero collegio sindacale della società. Quanto stabilito oggi, secondo una nota diffusa al termine dell’incontro, “darà stabilità finanziaria alla società di gestione dello scalo ibleo e permetterà la realizzazione di quanto previsto nel piano industriale, ossia il rilancio dello scalo in termini di passeggeri e di compagnie aeree, fino alla costituzione della rete aeroportuale della Sicilia orientale”. 

“Soddisfazione” dal sindaco di Comiso

“Sono molto soddisfatta dell’accordo raggiunto e delle prospettive di sviluppo del nostro aeroscalo, così come in più occasioni assicurato dal socio Sac – ha dichiarato il sindaco Schembari. È come se oggi si ripartisse da capo, e sono certa che, da questo momento in poi, il futuro sarà più positivo”. Soddisfazione anche per il socio Sac. “Dopo un lungo lavoro avviato in piena estate, durante il quale ognuno dei soci ha fatto la propria parte – ha sottolineato il presidente Gambuzza – siamo riusciti ad arrivare all’importante risultato di oggi”. Di importante passo avanti ha parlato il presidente di Soaco, Silvio Meli. “L’accordo raggiunto oggi soddisfa sia me e il consiglio di amministrazione che rappresento, perché dà seguito al piano industriale da noi proposto e approvato all’unanimità dai soci – ha detto. L’aumento di capitale e gli step che seguiranno, saranno fondamentali infatti per rilanciare definitivamente il nostro scalo”.