Un ufficio regionale di coordinamento per le isole minori siciliane è stato istituito dal governo Musumeci presso l’assessorato alle Autonomie locali. La nuova struttura si occuperà – tramite il raccordo con i dipartimenti regionali e i ministeri competenti – di attivare politiche e interventi diretti a migliorare le condizioni e la qualità della vita, garantendo i servizi essenziali quali istruzione, sanità e accessibilità. Tra le competenze del nuovo Ufficio anche lo sviluppo economico e sociale delle isole, promuovendo risparmio ed efficienza energetica, politiche di gestione dei rifiuti, delle acque, della mobilità, recupero del patrimonio edilizio esistente, promozione e valorizzazione delle risorse culturali e naturali, protezione degli habitat prioritari e delle specie protette, valorizzazione dei prodotti tipici, certificazione ambientale dei servizi e misure dirette a favorire la competitività delle imprese insulari.

L’Ufficio avrà inoltre il compito di reperire strumenti finanziari destinati alla pianificazione strategica dell’attività socio-economica delle isole minori, fornendo un qualificato supporto tecnico per la programmazione e gli investimenti a valere sui fondi europei. Un ruolo importante viene assegnato agli amministratori locali. È, infatti, prevista la costituzione di una cabina di regia, a cui parteciperanno attivamente sindaci e amministratori che saranno supportati da referenti regionali e ministeriali competenti per materia, con il compito di analizzare le peculiari esigenze dei territori e studiare soluzioni e interventi mirati. “La costituzione dell’Ufficio rappresenta un importante strumento di azione sinergica per il sostegno e lo sviluppo socio-economico di questi territori”, ha detto l’assessore alle Autonomie locali Bernardette Grasso.