“Banca Igea si appresta a licenziare alcuni dipendenti con contratto a tempo indeterminato”. Questo l’allarme lanciato da Carmelo Raffa, coordinatore della Fabi Sicilia, la Federazione dei lavoratori bancari italiani. La banca, con sede a Roma, ha due filiali in Sicilia, a Catania e Bronte. L’operazione, non confermata, andrebbe a concretizzarsi “facendo leva su una non chiara necessità di procedere a una riorganizzazione in vista della fusione con la Banca del Fucino”, scrive Fabi.

In attesa di una smentita, pronta la mobilitazione

Qualora la notizia fosse confermata, “saremmo costretti a mobilitarci immediatamente, intraprendendo le necessarie azioni sindacali di forte contrasto”. Fabi si aspetta dunque una rapida smentita da parte dei vertici dell’azienda, guidata dall’ex direttore generale di Banca Nuova, Francesco Maiolini, “anche perché nelle scorse settimane sono state effettuate nuove assunzioni che contrasterebbero con i paventati licenziamenti. Si tratterebbe di una operazione squallida e immorale, che colpirebbe sia le lavoratrici e i lavoratori di Banca Igea sia le loro famiglie”, conclude Raffa.