Sono 14 mila 552 le imprese femminili nella provincia di Messina, concentrate per lo più nel settore del Commercio (il 36,13 per cento), dell’Agricoltura (14,81 per cento) e dei Servizi di Alloggio e Ristorazione (10,37 per cento). Il saldo tra iscrizioni e cessazioni evidenzia un trend positivo. Si cresce, ma con una percentuale bassa: lo 0,01 per cento. I dati sono stati illustrati dal presidente della Camera di commercio, Ivo Blandina, alla conferenza stampa svoltasi il 26 febbraio 2019 al Palazzo camerale della città dello Stretto. “Il maggior trend di crescita nel periodo 2017-2019 viene registrato dal settore “Fornitura di energia elettrica, gas, vapore” con lo 0,04 per cento – prosegue Blandina – seguito dai settori delle “Attività immobiliari” e “Sanità ed assistenza sociale” con lo 0,03 per cento. Un quadro provinciale non certo esaltante, ma comunque stabile. Il che invita a sperare che il trend di crescita non abbia battute d’arresto e che possa aumentare nei prossimi mesi”.

Le imprese femminili nella provincia di Messina

Nell’isola il primo settore è il commercio

In Sicilia, le imprese “in rosa” sono 114 mila 275 ed evidenziano un trend di crescita negli ultimi tre anni che si attesta intorno all’1 per cento. “Nel Comune di Messina, invece, le imprese femminili sono 4 mila 407 – afferma la segretaria generale dell’Ente camerale, Paola Sabella – con un saldo positivo tra iscrizioni e cessazioni negli ultimi tre anni di 51 aziende. I settori con maggiore incidenza nella realtà produttiva, sono il Commercio con il 39,58 per cento delle imprese registrate, le Attività dei servizi di alloggio e ristorazione (8,95 per cento), le Attività manifatturiere (7,82 per cento) e le altre Attività di servizi (7,32 per cento). Va sottolineato, però, che nella provincia messinese, nelle imprese femminili, sono sempre gli uomini a detenere le cariche più importanti”.

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Uno sportello dedicato alle donne imprenditrici

Nel corso della conferenza stampa, alla quale ha preso parte anche il componente di Giunta, Tonino Genovese, la presidente del Comitato d’imprenditoria femminile dell’Ente camerale, Cettina Scaffidi Militone, ha presentato il programma che il Cif porterà avanti nei prossimi tre anni. Particolare attenzione ai “business in ascesa, come la riscoperta degli antichi mestieri e l’enogastronomia”. Sarà inoltre istituito uno Sportello dedicato all’imprenditoria femminile al Palazzo camerale, raggiungibile anche via email, al fine di fornire informazioni, consulenza e supporto alle donne imprenditrici o a coloro che vogliono avviare un’attività. Previste giornate di studio sull’accesso al credito, ma anche sulle startup.