Cinquanta milioni di euro per le imprese. Sono le risorse che il governo ha stanziato per incentivare la produzione e la fornitura di dispositivi medici (ventilatori polmonari) e di dispositivi di protezione individuale (maschere, occhiali, abiti e tute di sicurezza). Le domande possono essere inviate a partire dal 26 marzo. È una delle misure contenute nell’ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 24 marzo.

Beneficiari

L’ordinanza detta le regole per l’attuazione e la gestione delle agevolazioni per la produzione e fornitura a contrasto dell’emergenza epidemiologica Covid-19. Gli incentivi possono essere concessi a tutte le imprese costituite in forma societaria localizzate all’intero del territorio nazionale. Dovranno realizzare un programma di investimenti, di valore compreso tra 200 mila e 2 milioni di euro, che sarà agevolato fino al 75 per cento con un prestito a tasso zero.

Cosa prevede il bando

Il bando prevede la concessione di un finanziamento pari al 75 per cento della spesa ammissibile. È previsto un sistema di premialità legato alla velocità di intervento. Se l’impresa riesce a realizzare l’investimento in 15 giorni, il finanziamento si trasforma in un contributo a fondo perduto del 100 per cento. È al 50 per cento se si conclude in 30 giorni. Il contributo scende al 25 per cento per chi impiega 60 giorni. Se si va oltre i due mesi, l’incentivo consiste in un mutuo agevolato a tasso zero a copertura del 75 per cento del programma di spesa, rimborsabile in sette anni. All’ammissione del progetto è previsto inoltre un anticipo immediato del 60 per cento delle agevolazioni, concesse senza garanzie.

Come fare domanda

Le domande di agevolazione potranno essere presentate a partire dal 26 marzo 2020. Dovranno essere compilate esclusivamente in formato elettronico e presentate utilizzando la procedura informatica e gli schemi messi a disposizione nell’area riservata del sito di Invitalia secondo le istruzioni fornite dall’agenzia. Le agevolazioni saranno concesse mediante una procedura valutativa effettuata in base all’ordine cronologico di presentazione.