Ristoranti, parrucchieri, estetisti e commercianti erano all’erta. Ma solo adesso hanno la certezza: il 18 maggio riaprono. Lo certifica l’ordinanza firmata dal presidente della Regione Nello Musumeci. Tra rimpalli istituzionali, iter e attese, il via libera è arrivato che più tardi non si poteva. Ecco cosa cambia, chi riapre subito e chi, invece, dovrà ancora aspettare.

Parrucchieri ed estetisti anche a domicilio

Dal 18 maggio sono autorizzati, anche al domicilio, “i servizi di cura alla persona”: acconciatori, barbieri ed estetisti. Sono invece sospese le attività dei centri benessere e dei centri termali. È vietato l’uso di saune e bagni turchi anche in altri luoghi.

Commercio al dettaglio e artigiani

Il 18 maggio riaprono tutte le attività di commercio al dettaglio, comprese quelle dei centri commerciali e degli outlet. Via libera anche alla vendita di servizi (come autoscuole e agenzie) e a tutte le attività artigianali. La Regione autorizza anche “i mercati, le fiere e i mercatini hobbistici”, demandando però ai Comuni la loro gestione ed eventuali misure restrittive.

Orari allargati e chiusure domenicali

Dal 18 maggio e almeno fino al 7 giugno, gli esercizi sono autorizzati a prolungare l’orario di apertura della propria attività (comunque non oltre le ore 23:30) e a rinunciare al giorno di chiusura settimanale. Resta l’obbligo di chiudere la domenica e nei festivi (anche per i centri commerciali), ma potranno rimanere aperti non solo edicole e farmacie (come è sempre stato fino a ora) ma anche bar, ristoranti e fiorai. Resta sempre autorizzata la consegna a domicilio.

Alberghi e b&b

Sono da subito consentite le attività turistiche, le attività alberghiere ed extralberghiere, compresi gli alloggi in “agriturismo, bed&breakfast, villaggi turistici, campeggi, case vacanza e similari”.

Musei i e parchi archeologici

I parchi archeologici e gli altri luoghi di “cultura all’aperto” riaprono subito, il 18 maggio. I musei, gli archivi storici e le biblioteche sono invece aperti al pubblico a partire dal 25 maggio 2020. Ma è autorizzata sin da subito l’attività di manutenzione.

Palestre e piscine

Sono consentite tutte le attività sportive individuali, con un accompagnatore per i minori e le persone non autosufficienti, purché nel rispetto della distanza di sicurezza. Riaprono subito “i circoli, le società, le associazioni sportive e le palestre”, “anche in luoghi al chiuso”. Le piscine dovranno invece aspettare il 25 maggio.

Catering

Nella speranza di poter dare il via libera ai matrimoni, la Regione ha fissato all’8 giugno la ripartenza delle attività di catering. Fino ad allora si possono, comunque, svolgere tutte le “attività propedeutiche all’apertura”.

Stabilimenti balneari

Sono autorizzate tutte le attività che permetteranno ai gestori di aprire gli stabilimenti balneari. Non c’è però ancora una data per l’apertura al pubblico.

Spettacoli ed eventi

L’8 giugno sarà la data buona per spettacoli ed eventi. Stessa data per fiere, convegni e congressi.

Mobilità

Gli spostamenti all’interno del territorio regionale non sono soggetti ad alcuna limitazione. Non serve quindi più alcuna autocertificazione. Restano invece le stesse regole per gli spostamenti extraregionali, che devono essere giustificati.