Il commercio online non sono è fenomeno esploso con l’emergenza sanitaria da Covid-19. Anzi: dal 2015, secondo i dati raccolti da Unioncamere, i negozi online sono aumentati in Sicilia ogni anno del 16,8 per cento. Una crescita superiore a quella nazionale, che si ferma al 14 per cento ogni 12 mesi, per un totale di oltre 23 mila aziende dedite al commercio “a distanza”. Le imprese siciliane dedite all’e-commerce – in tutte le categorie merceologiche – sono al 31 marzo nell’isola mille e 414. E fra queste più di 600 sono nate dal 2015.

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Commercio online in aumento, soprattutto al Sud

La tendenza all’aumento delle imprese online è però, secondo Unioncamere, un fenomeno piuttosto evidente in tutte le regioni del Sud. Prima regione in classifica per crescita è a sorpresa la Basilicata, che con il 25,4 per cento di crescita annua media aveva a fine marzo un totale di 184 negozi online, 108 dei quali nati negli ultimi 5 anni. Si tratta dello stesso dato di crescita per la Campania, anch’essa con il 25,4 per cento annuo. Il totale delle imprese è però di 3 mila e 84 al 31 marzo, secondo miglior dato nazionale dietro alla Lombardia, che conta 4 mila e 400 negozi online, ma con una crescita annua che si ferma al 14 per cento. Una crescita simile a quella del Lazio, terza regione in valori assoluti con 2 mila e 700 imprese.

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Sicilia in crescita, ma l’e-commerce è ancora marginale

La Sicilia resta comunque indietro rispetto alle principali regioni in termini assoluti: sono solo il 1,8 per cento dei negozi al dettaglio che hanno una corrispondente vetrina online, contro il 4,7 per cento della Lombardia, prima in Italia. Il dato, elaborato da Unioncamere sulle iscrizioni alle Camere di Commercio fornite da Infocamere e Movimprese, vede quindi l’isola in fondo alla classifica nazionale: peggio fanno solo Calabria (15 imprese ogni mille registrate), Liguria (16,8) e Molise (17,1). Dall’altro lato della classifica, il Trentino Alto-Adige segue la Lombardia con 42 aziende operanti online su mille, distanziando l’Emilia.-Romagna a quota 36,8. La Campania, prima in classifica per crescita e seconda in valore assoluto per presenza di aziende online dietro alla Lombardia, non fa molto meglio nel rapporto con le imprese totali: sono 25,7 su mille registrate alle Camere di Commercio.