Trascorsi altri due giorni dall’ultima rilevazione del 19 maggio le nuove domande di cassa integrazione in deroga approvate da Inps Sicilia salgono di solo duemila, aumentando da 23 mila per raggiungere quota 25 mila 270 alle ore 20 del 21 maggio 2020. Secondo quanto comunicato dalla direzione regionale di Inps Sicilia il totale di decreti giunti con l’approvazione della Regione siciliana è al momento di 27 mila e 66, con 1796 decreti ancora da “istruire o restituire”. I lavoratori per i quali Inps ha autorizzato il pagamento dell’integrazione salariale salgono così a 56 364, con un impegno di 95 milioni e 240 mila euro.

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Per raggiungere la quota stimata di 40 mila pratiche mancano quindi ancora 13 mila aziende. Risalgono al 7 maggio le promesse – e le scuse per i ritardi -, del presidente della Regione siciliana Nello Musumeci all’indomani delle dimissioni del dirigente del Dipartimento Lavoro Giovanni Vindigni di recuperare il tempo perduto entro pochi giorni. Le domande si riferiscono infatti alle aziende che hanno richiesto l’integrazione salariale per i propri dipendenti nel mese di marzo. L’invio delle stesse, iniziato il 7 aprile, ha fin da subito presentato delle difficoltà, come sottolineato a più riprese dall’Associazione nazionale consulenti del lavoro (Ancl).

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