Partono i finanziamenti della Crias per le imprese artigiane danneggiate dall’epidemia di Coronavirus. Il commissario ad acta dell’ente di credito per gli artigiani Giovanni Perino ha approvato le procedure di attuazione della Convenzione stipulata con Irfis FinSicilia che destina 8 milioni di euro alla Crias per la concessione di prestiti agevolati. I finanziamenti a tasso agevolato nei limiti del regolamento de minimis sono destinati alle imprese operanti in Sicilia iscritte all’albo delle imprese artigiane e hanno lo scopo di fornire liquidità alle aziende che a causa dell’emergenza sanitaria Covid-19 hanno subito un danno economico. L’importo minimo del finanziamento è di tremila euro e quello massimo di trentamila euro. Le domande di ammissibilità alla nuova linea di credito, denominata “Credito di esercizio 2.0” andranno effettuate sul sito della Crias dalle 9 e 30 del 4 giugno, mentre la dotazione finanziaria sarà disponibile dal 10.

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Vari step di finanziamento, in base alla dimensione

“Il finanziamento – spiega il commissario della Crias Perino – sarà determinato dalla somma di tre componenti: tremila euro saranno per tutte le imprese in attività al momento della presentazione della domanda, poi si terrà conto del volume d’affari delle imprese, destinand  quattromila euro per quelle con un volume d’affari inferiore o uguale a 50 mila euro e settemila per quelle superiori a 50 mila euro e infine si terrà conto dei dipendenti assunti al momento della presentazione dell’istanza con mille euro per ogni lavoratore assunto da almeno un anno e 500 per i dipendenti assunti da meno di un anno”.

Procedura interamente online

La procedura, a sportello veloce, sarà interamente online sul sito della Crias che ogni decade del mese pubblicherà sul sito istituzionale l’elenco delle imprese che, in base alla dotazione finanziaria del fondo a quella data, potranno usufruire delle agevolazioni, seguendo l’ordine cronologico di presentazione delle domande, fino all’esaurimento dei fondi disponibili. “In una situazione d’emergenza è fondamentale fare presto – sottolinea l’assessore regionale alle Attività produttive Mimmo Turano –  sono particolarmente soddisfatto della rapidità con cui la Crias ha predisposto tutto per cominciare a ricevere a giorni le istanze delle imprese artigiane. Abbiamo messo in campo uno strumento importante che ci permetterà di fronteggiare i danni economici causati dai due mesi di lockdown alle imprese artigiane cercando di incidere sul fronte della liquidità messa in crisi dal crollo dei fatturati e dagli esborsi  per fornitori, dipendenti, fisco e banche”. 

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