L’assessore regionale alle infrastrutture e i sindacati Fillea e Feneal Sicilia e Ragusa litigano a distanza a proposito del completamneto del tratto stradale Rosolini-Modica. “Attacca per non ammettere le responsabilità della Regione” dicono i sindacati all’assessore Falcone, lui li accusa di volere apparire.

La spiegazione dell’assessore Falcone

“Comprendiamo bene che i sindacati abbiano la pressante esigenza di visibilità per apparire vivi e vegeti nel dibattito pubblico, ma ci dispiace deluderli. La Rosolini-Modica va avanti e cresce di giorno in giorno, così come voluto dal Governo Musumeci. Su 27 interferenze, ben 11 sono già state rimosse mentre per quanto riguarda l’interferenza Irsap, una delle più complicate, la gara d’appalto per i lavori è stata aggiudicata e i lavori inizieranno entro il 12 luglio. Sotto il profilo finanziario, per altro verso, la Regione ha dotato il Cas di imponenti iniezioni di denaro e il Cas, a sua volta, sta pagando puntualmente i vari Sal. Vorrei invece ricordare che il Cas, per questa opera, è creditore nei confronti del Ministero delle Infrastrutture di oltre 60 milioni di euro. Ci saremmo aspettati che i sindacati lo avessero ricordato, che i sindacati lavorassero per contribuire a far crescere la nostra Isola, anziché limitarsi alla ricerca di qualche titolo di giornale. A tutti loro diciamo di stare tranquilli e che, in settimana, riceveranno l’invito per la giornata di apertura dello svincolo di Rosolini”. Lo dichiara l’assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone, replicando alla nota odierna di Fillea Cgil Ragusa e Feneal Uil Ragusa sui lavori di costruzione dell’autostrada Siracusa-Gela.

La replica dei sindacati

“Il tono piccato con cui l’assessore Falcone replica a Fillea e Feneal in merito ai ritardi che stanno rallentando la realizzazione del tratto Rosolini- Modica dell’autostrada Siracusa- Gela è solo una conferma delle responsabilità dell’amministrazione in questi ritardi. L’interferenza Irsap doveva già essere risolta un anno fa e ricordiamo che ne esistono altre 15 da portare a soluzione se si vuole
fare avanzare celermente il cantiere. L’assessore attacca per non ammettere le responsabilità della Regione”. Lo scrivono in una nota congiunta i segretari di Fillea e Feneal Sicilia e di Ragusa , Mario
Ridulfo , Francesco De Martino , Franco Cascone e Carlo Spinello. È stata l’azienda appaltatrice, la Cosedil, a denunciare per prima il rischio di blocco dei lavori, essendo ampiamente decorso il termine
entro il quale il Cas avrebbe dovuto risolvere l’interferenza determinata dalla presenza della condotta Irsap nell’area del viadotto. All’azienda hanno fatto eco i sindacati allarmati per la sorte dei 300
operai impegnati. E’ seguita la dichiarazione dell’assessore alle infrastrutture che da un lato accusa i sindacati di essere alla ricerca di visibilità, dall’altro annuncia che i lavori per l’eliminazione dell’interferenza Irsap cominceranno il 12 luglio. “ Siamo ben felici di questo annuncio – affermano i segretari di Fillea e Feneal Sicilia e di Ragusa- che giunge con ogni evidenza dopo il nostro pressing e
vigileremo per verificare che non si tratti solo di un annuncio e che i lavori partano realmente nella data indicata. Chiediamo tuttavia all’assessore- aggiungono- di accelerare i tempi della soluzione delle
altre 15 interferenze (con Enel, Telecom e altri) affinché una infrastrutture importante che può dare lavoro per prossimi anni a oltre 300 edili, in epoca peraltro di profonda crisi, non si blocchi”.

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