Ha prevalso la richiesta di una casa, e ad alta voce, di chi la aspetta oramai da decenni; un’attesa che è diventata più  esasperata anche a seguito del ritardo della  consegna degli alloggi del “palazzone” di Librino, in corso di ristrutturazione da più di tre anni tramite circa 8 milioni di euro di fondi del “piano casa” nazionale. Ma il sit-in ha evidenziato che non tutto è ancora perduto. Da un lato ci sono le 96 famiglie che attendono la consegna nonostante i problemi di sfratto o le difficili condizioni socio economiche. C’è infatti chi vive in alloggi di fortuna, in bassi infestati da topi e insetti, chi è costretto ad una convivenza forzata con familiari in case sovraffollate, chi ha già iscritto  i figli a scuola in prossimità del Palazzo di cemento, convinto che a luglio avrebbe avuto la casa.

Il Comune rassicura: “In arrivo 80 mila euro”

Dall’altro lato, subito dopo la protesta sono arrivate notizie incoraggianti dall’assessore comunali ai Lavori pubblici: il Comune di Catania avrebbe infatti individuato economie riconosciute dal Ministero per circa 80 mila euro. Una somma che potrebbe essere sufficiente per completare i lavori.Per avere certezze, Sunia e “Piattaforma” chiederanno urgentemente un incontro all’Assessore, alla presenza delle direzioni  coinvolte. 
Nel corso della manifestazione, a cui hanno anche partecipato i rappresentanti dell’Auser, dei Briganti di Librino, del Comitato Librino Attivo, e di altre associazioni aderenti alla Piattaforma, si è fatto il punto sulle prossime mosse del gruppo organizzatore.È stato infatti programmato un sit-in di fronte alla Prefettura da organizzare entro metà luglio. L’impegno è che non si demorda, sino a quando non saranno  consegnate le case e il l’intero stabile completato.  “Il quartiere è vicino alle battaglie degli assegnatari – tengono a sottolineare gli organizzatori – per una consegna rapida degli alloggi e perché non vuole ritornare a cadere  in situazioni di abusivismo e di illegalità. Ecco perché si deve avere il controllo sulla corretta esecuzione dei lavori”.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui