“Ci pensavamo da prima del Covid, da quando due anni fa ha chiuso Mosaicoon: fare qualcosa che abbia impatto sul territorio”. Marco Imperato e Daniele Rotolo credono che la loro Edgemony possa riuscirci. Sono due ex dirigenti, rispettivamente ex Cpo (Imperato) ed Hr director (Rotolo), di Mosaicoon, azienda palermitana per anni simbolo dell’innovazione al Sud, prima del fallimento del 2018. “Con il bagaglio di contatti ed esperienze che ci portiamo da quell’esperienza stiamo ripartendo”, spiegano. Dal 12 marzo, data ufficiale di creazione della nuova azienda, stanno agendo su due fronti: stipulare accordi con imprese alla ricerca di personale formato negli ambiti più richiesti del mondo Digital (dai programmatori agli esperti di marketing) e recuperare in Sicilia i lavoratori da formare. “Ed è bellissimo vedere che ce la stiamo facendo: abbiamo già chiuso accordi con un’azienda di San Francisco a febbraio, e siamo in contatto con altre a Roma, in Nord Italia e a Berlino”, racconta Imperato.

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“Non basta dire ‘al Sud è bello’, bisogna creare business”

Il nome dell’impresa è un gioco di parole: aggiungendo a edge (limite in inglese) “il suffisso mony, avanguardia, il significato è più di uno: essere all’avanguardia, puntare al limite, avere un vantaggio competitivo”, racconta Rotolo. Un nome che mette da parte altri significati apparentemente più immediati – “non c’entra nulla l’egemonia”, spiega -, per concentrarsi su quello che è a tutti gli effetti una sfida, al di là di un tema e di una retorica, quello del remote working dal Sud. “Non basta raccontare che è bello stare al Sud, avere un’idea e creare business sono cose che non si parlano, perché si possono avere intuizioni strepitose che non funzionano, e creare business che funzionano da cose semplici di cui non si sa nulla dall’esterno”, spiega Imperato. Secondo gli studi consultati dai due fondatori, “in Italia mancheranno circa 300 mila figure professionali del digitale nei prossimi quattro anni. In Europa serviranno circa un milione di sviluppatori, solo nel 2020. Non abbiamo nemmeno sfiorato il tetto massimo dello sviluppo tecnologico, e per fortuna le barriere all’ingresso non sono altissime”, racconta Imperato. Lavorare dal Sud è la promessa di un posto migliore dove vivere meglio e in modo stabile. “Il tasso di rotazione dei dipendenti di un’azienda in posti molto competitivi come Milano, è altissimo. A San Francisco si cercano diecimila sviluppatori ogni giorno. A Milano lo stesso: le aziende si rubano sviluppatori tra loro”, Risultato? “Le imprese perdono soldi. Dobbiamo cambiare il modo di vedere le cose”.

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“Abbiamo deciso di restare in Sicilia”

Nella scelta di creare una nuova impresa in Sicilia entrano in gioco le esigenze personali oltre ai contatti acquisiti con le esperienze passate. Prima fra tutte Mosaicoon il cui fondatore, Ugo Parodi, supporta Edgemony. “Il nostro network è ancora sviluppato, non passa un giorno senza che qualcuno non ci chieda digital marketers, sviluppatori e, nell’ultimo anno e mezzo, product manager, una figura poco conosciuta che sarà sempre più richiesta nei prossimi anni”, racconta Imperato. Ecco così che nascono i primi due business di Edgemony: i corsi, sia per i lavoratori che per le aziende.”Facciamo formazione ad aziende, già da ora, su product management con esperti e professionisti di aziende internazionali come Zalando o Tripadvisor per mettere in contatto aziende italiane e accelerare la crescita”, racconta Imperato. “Oggi noi stessi – racconta Rotolo – stiamo sacrificando altre opportunità di lavoro per puntare su questo. Ma dipende tutto dalle nostre esperienze: entrambi abbiamo ormai famiglia e l’esigenza di dover restare in un posto dove far crescere i nostri figli. Non abbiamo le retribuzioni che avremmo potuto avere, ma abbiamo un solido piano finanziario, una vision e degli step. Vedremo se riusciremo a rispettarli, il Covid ci ha fatto annullare parecchi incontri previsti in scuole e università”.

I corsi: “Costi ammortizzati da aziende partner”

Dall’altro lato ci sono i corsi rivolti ai lavoratori. Il primo, previsto a settembre a Palermo, è quasi pieno. “Il nostro master in digital marketing, 25 posti, ne ha solo tre liberi al momento. Significa che ce la stiamo facendo”, racconta Imperato. Il costo, per tre mesi, è di “2 mila e 400 euro più iva”, una cifra che potrebbe salire ancora per il coding bootcamp, della durata di cinque mesi. “Sono corsi di alto livello, creati qui in Sicilia proprio per evitare di doversi trasferire per mesi magari a Milano. Speriamo in futuro di portare studenti anche dal Nord”, spiega Rotolo. Nell’idea di Edgemony, infatti, c’è sempre quella di avere il maggior impatto possibile sul territorio. “Stiamo cercando di far sostenere il costo alle aziende partner, tenendo per gli studenti le spese di circa 400 euro al mese. Magari chi partecipa inizierà a lavorare con l’azienda partner, facendo un investimento”, conclude Rotolo.

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