Torna verso la normalità la viabilità in Italia nella fase 3 post Covid. Aumentano i trend nel mese di giugno e lo fanno soprattutto al Sud. La Sicilia segna un aumento del traffico (+54) paragonabile alla media italiana (+53), che segna aumenti in tutte le regioni. La supera invece in riferimento al traffico dei veicoli pesanti. Se la media siciliana è del 23 per cento, quella italiana è del 19. Una crescita più moderata perché il comparto “ha continuato a lavorare durante tutto il periodo di emergenza per garantire i beni di prima necessità”. Molto diverse le cifre regionali riguardo i mezzi pesanti, con la Liguria che segna un aumento del 48 per cento e l’Umbria, unico caso, un ribasso del sette. I dati dell’Osservatorio del Traffico Anas.

Non ancora raggiunti i livelli del 2019

Non siamo ancora ai livelli dello stesso periodo dello scorso anno, manca ancora il 18 per cento per raggiungere lo standard di traffico veicolare in Italia. Anche il dato dei veicoli pesanti (-8 per cento) evidenzia lo stesso trend, ma la ripresa del traffico è evidente in tutto lo Stivale. Secondo l’Indice di mobilità rilevata di Anas, il dato cresce del 6 per cento ogni settimana. Lo fa soprattutto nei giorni festivi. Con la sospensione del lockdown e la riapertura dei confini fra le regioni il traffico feriale è aumentato del 35 per cento, mentre quello prefestivo e festivo è salito rispettivamente del +83 e +139 per cento.

I dati siciliani

In Sicilia il traffico veicolare di giugno segna un aumento del 54 per cento sul mese precedente, mentre quello dei mezzi pesanti è pari a 23 punti percentuali. Come per la tendenza del resto del Paese sono i giorni festivi e prefestivi a registrare l’aumento più importante. Se per i feriali la percentuale è di 34 punti, sale a 66 nei prefestivi e a 149 nei giorni festivi. Non sono ancora gli stessi numeri che si registravano lo scorso anno. I numeri del totale dei veicoli è in negativo di 18 punti rispetto a giugno 2019, meno sei in riferimento ai soli mezzi pesanti. Guardando al periodo, al feriale mancano ancora 14 punti, al prefestivo 13 e al festivo 18.

In Basilicata il traffico cresce di più

È il sud quello che vede il maggior aumento di auto. A giugno “un’impennata” la definiscono da Anas. I numeri sono comunque importanti un po’ ovunque e se la Basilicata è la regione che più cresce rispetto a maggio scorso (+89 per cento), la Liguria segna +87 per cento, Umbria e Toscana, entrambe, +79 e Molise +75. Il traffico di mezzi pesanti è invece cresciuto di più nelle regioni del Nord. Qui la media matematica è del 29,5 per cento. Segue il Sud con una media del 24,5 mentre il Centro si ferma al 16 per cento.

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