L’iter è ancora in corso ma ci sono dei passi avanti verso la tanto auspicata continuità territoriale. In pratica si tratta di prezzo bloccati dei voli per tutti i siciliani in conformità con il decreto ministeriale per gli aeroporti di Comiso e Trapani firmato nel luglio dello scorso anno dall’allora ministro ai Trasporti Danilo Toninelli.

Ultimo passo per Comiso

Per quanto riguarda Comiso, la società di gestione (Soaco) fa sapere che il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha dato il via libera all’”imposizione degli oneri di servizio pubblico”, tra lo scalo ibleo e gli aeroporti di Roma e Milano. Ovvero, come si legge sul sito dell‘Enac le condizioni obbligatori di “svolgimento di un servizio aereo secondo criteri di continuità, regolarità, capacità e tariffazione cui i vettori non si atterrebbero se tenessero unicamente conto del proprio interesse commerciale”. Ciò che manca adesso per rendere tutto ancora più concreto è la pubblicazione del bando proprio da parte dell’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile. Da Comiso, le tariffe agevolate per i siciliani dovrebbero essere operative dal primo agosto 2020 e saranno valide tutto l’anno. Per un massimo di 38 euro a tratta ci saranno due collegamenti giornalieri con Roma Fiumicino e un volo a 50 auro che collegano con gli scali milanesi Linate, Malpensa e Orio al Serio.

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La pubblicazione sulla Gazzetta europea

“La firma del decreto che aspettavamo con ansia. È la dimostrazione della forza del lavoro di squadra che ha fatto sì che le richieste del territorio divenissero realtà”, afferma l’amministratore delegato della società di gestione dell’Aeroporto di Comiso, Rosario Dibennardo. “Siamo contenti che siano state rispettate le tempistiche. Si attende ora la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale europea della nota informativa sull’imposizione delle tariffe e sul connesso avviso di gara”.

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Le novità per Trapani

Per quanto riguarda Trapani invece, siamo nella fase della pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione Europea del bando di gara. Gli scali collegati a Birgi, come stabilito in conferenza dei servizi a dicembre, sono Trieste, Brindisi, Parma, Ancona, Perugia e Napoli. “Un grande risultato” secondo il governatore regionale Nello Musumeci “che ci consentirà di rivitalizzare l’aeroporto di Trapani e di dare una prospettiva di sviluppo a un territorio naturalmente vocato al turismo”. “Con la sinergia che abbiamo creato tra enti e istituzioni siamo sicuri che potrà tornare a essere il volano per lo sviluppo dell’intera provincia”. A disposizione, per un triennio, ci sono oltre 22 milioni di euro, di cui quasi il 40 per cento a carico della Regione. L’avvio dei servizi è previsto per il 15 luglio. Per tutti gli aeroporti individuati ci saranno a disposizione 2 voli al giorno per due giorni a settimana. Tranne da Napoli per cui è previsto un solo collegamento a settimana.Le tariffe saranno di 35 euro a tratta tranne che per Trieste e Parma il cui prezzo sale a 45 euro.

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